In occasione della XXVI edizione della Sagra del Ficodindia, abbiamo avuto il piacere e l’onore di accogliere a Roccapalumba una delegazione del Comune di Dualchi, in Sardegna, con la quale abbiamo condiviso un momento particolarmente significativo per le nostre comunità: la sottoscrizione ufficiale del Patto di Gemellaggio tra i due Comuni, alla presenza del Segretario Comunale Francesco Disalvo.
Un momento che rappresenta il naturale proseguimento di un percorso di amicizia e collaborazione iniziato già lo scorso settembre, quando una nostra delegazione si era recata in Sardegna, ricevendo un’accoglienza straordinaria e vivendo giornate di autentica condivisione.
Proprio in quell’occasione era stato sancito il gemellaggio tra le Pro Loco di Roccapalumba e Dualchi, ponendo le prime basi di un rapporto che oggi, attraverso la firma del patto tra le due Amministrazioni Comunali, assume un valore istituzionale ancora più importante.
Un atto che non rappresenta soltanto un impegno formale, ma testimonia la volontà concreta di costruire un percorso comune fondato sulla collaborazione, sullo scambio culturale, sulla valorizzazione delle rispettive identità e sulla promozione delle tradizioni che rendono uniche le nostre comunità.
Desideriamo rivolgere un ringraziamento sincero a Giovanni Muroni, Sindaco di Dualchi, all’Assessore Gian Piero Corda e al Consigliere comunale Fabiano Caddeo che lo hanno accompagnato, nonché ai rappresentanti della Pro Loco di Dualchi, per aver condiviso con noi queste giornate e per aver contribuito a consolidare un legame nel quale crediamo profondamente.
Un grazie sincero vogliamo rivolgerlo anche ai componenti della nostra Pro Loco, ad Hojjat che ne è il presidente e a tutti coloro i quali non si sono risparmiati in termini di presenza e collaborazione nel tentativo di restituire l’ospitalità e l’affetto ricevuto.
Ma, al di là dei ruoli istituzionali e delle cariche ricoperte, ciò che desideriamo sottolineare è soprattutto lo straordinario valore umano delle persone che abbiamo avuto il privilegio di conoscere.
Già durante la nostra permanenza in Sardegna avevamo avuto modo di apprezzarne la generosità, l’ospitalità e la sensibilità. Ritrovarli a Roccapalumba ha significato riabbracciare persone verso le quali, in così poco tempo, è nato un affetto sincero e spontaneo.
Persone autentiche, capaci di farci sentire parte di una stessa comunità, nonostante la distanza geografica che separa la Sicilia dalla Sardegna.
Ed è proprio questo il significato più bello e profondo di un gemellaggio: accorciare le distanze, costruire ponti tra territori e, soprattutto, creare legami tra persone.
Siamo convinti che le relazioni istituzionali più solide siano quelle che nascono prima di tutto dalla stima reciproca, dal rispetto e dall’amicizia. E il rapporto che si è instaurato con gli amici di Dualchi ne è una testimonianza concreta.
Il patto che abbiamo sottoscritto non rappresenta dunque un punto di arrivo, ma una nuova tappa di un cammino già iniziato, che auspichiamo possa arricchirsi di iniziative condivise, scambi culturali e nuove occasioni di incontro e collaborazione.
Agli amici di Dualchi va il nostro grazie più sincero, non soltanto per la loro presenza, ma soprattutto per l’affetto, la sensibilità e l’umanità che hanno saputo trasmetterci.
A settembre, in Sardegna, è nata un’amicizia. A ottobre, a Roccapalumba, abbiamo scelto di darle anche una veste istituzionale.
Perché i gemellaggi si firmano con le istituzioni, ma si costruiscono con le persone e si custodiscono nei legami. 💚🌵
Un momento che rappresenta il naturale proseguimento di un percorso di amicizia e collaborazione iniziato già lo scorso settembre, quando una nostra delegazione si era recata in Sardegna, ricevendo un’accoglienza straordinaria e vivendo giornate di autentica condivisione.
Proprio in quell’occasione era stato sancito il gemellaggio tra le Pro Loco di Roccapalumba e Dualchi, ponendo le prime basi di un rapporto che oggi, attraverso la firma del patto tra le due Amministrazioni Comunali, assume un valore istituzionale ancora più importante.
Un atto che non rappresenta soltanto un impegno formale, ma testimonia la volontà concreta di costruire un percorso comune fondato sulla collaborazione, sullo scambio culturale, sulla valorizzazione delle rispettive identità e sulla promozione delle tradizioni che rendono uniche le nostre comunità.
Desideriamo rivolgere un ringraziamento sincero a Giovanni Muroni, Sindaco di Dualchi, all’Assessore Gian Piero Corda e al Consigliere comunale Fabiano Caddeo che lo hanno accompagnato, nonché ai rappresentanti della Pro Loco di Dualchi, per aver condiviso con noi queste giornate e per aver contribuito a consolidare un legame nel quale crediamo profondamente.
Un grazie sincero vogliamo rivolgerlo anche ai componenti della nostra Pro Loco, ad Hojjat che ne è il presidente e a tutti coloro i quali non si sono risparmiati in termini di presenza e collaborazione nel tentativo di restituire l’ospitalità e l’affetto ricevuto.
Ma, al di là dei ruoli istituzionali e delle cariche ricoperte, ciò che desideriamo sottolineare è soprattutto lo straordinario valore umano delle persone che abbiamo avuto il privilegio di conoscere.
Già durante la nostra permanenza in Sardegna avevamo avuto modo di apprezzarne la generosità, l’ospitalità e la sensibilità. Ritrovarli a Roccapalumba ha significato riabbracciare persone verso le quali, in così poco tempo, è nato un affetto sincero e spontaneo.
Persone autentiche, capaci di farci sentire parte di una stessa comunità, nonostante la distanza geografica che separa la Sicilia dalla Sardegna.
Ed è proprio questo il significato più bello e profondo di un gemellaggio: accorciare le distanze, costruire ponti tra territori e, soprattutto, creare legami tra persone.
Siamo convinti che le relazioni istituzionali più solide siano quelle che nascono prima di tutto dalla stima reciproca, dal rispetto e dall’amicizia. E il rapporto che si è instaurato con gli amici di Dualchi ne è una testimonianza concreta.
Il patto che abbiamo sottoscritto non rappresenta dunque un punto di arrivo, ma una nuova tappa di un cammino già iniziato, che auspichiamo possa arricchirsi di iniziative condivise, scambi culturali e nuove occasioni di incontro e collaborazione.
Agli amici di Dualchi va il nostro grazie più sincero, non soltanto per la loro presenza, ma soprattutto per l’affetto, la sensibilità e l’umanità che hanno saputo trasmetterci.
A settembre, in Sardegna, è nata un’amicizia. A ottobre, a Roccapalumba, abbiamo scelto di darle anche una veste istituzionale.
Perché i gemellaggi si firmano con le istituzioni, ma si costruiscono con le persone e si custodiscono nei legami. 💚🌵