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COMUNICATO STAMPA UFFICIO STAMPA DELLA REGIONE SICILIANA
Terremoto nel Tirreno, oltre 40 scosse: Protezione civile chiede verifiche di agibilità e invita a valutare la sospensione delle attività nelle strutture più vulnerabili
Palermo, ore 18.28 del 22.10.26 - Controlli sulla sicurezza degli edifici, verifica delle aree di accoglienza e misure precauzionali per le strutture più vulnerabili, oltre a valutare la sospensione temporanea delle attività pubbliche nelle strutture non antisismiche ed a maggior rischio ovvero a maggior vulnerabilità ed esposizione.
Sono le principali indicazioni dell’avviso inviato dalla Protezione civile regionale ai Comuni delle province di Palermo e Messina dopo la sequenza sismica del 22 e 23 ottobre nel Tirreno meridionale.
Dalla notte scorsa sono state registrate oltre 40 scosse. In considerazione della prosecuzione dello sciame sismico, la Protezione civile invita alla massima prudenza e a mantenere alta l’attenzione.
L’avviso indica in 5,5 la magnitudo della scossa più forte, registrata alle 12.19 del 23 ottobre, con epicentro in mare, a cui sono seguite scosse di minore intensità, per poi registrare una scossa di 4.6 alle 15.55. La prima ricognizione non ha rilevato danni, salvo il crollo di porzioni di costoni rocciosi ad Alicudi e Filicudi, senza conseguenze.
Ai sindaci e ai responsabili delle strutture pubbliche e private è chiesto di verificarne la sicurezza prima dell’utilizzo, dando priorità a scuole, ospedali, municipi, caserme, cinema e teatri, ponti, viadotti e viabilità. Particolare attenzione dovrà essere riservata agli edifici già danneggiati o più vulnerabili e agli elementi non strutturali, come stucchi, lampadari e controsoffitti. Se necessario, dovranno essere disposte evacuazioni, sgomberi o sospensioni precauzionali delle attività.
La Protezione civile raccomanda anche di verificare la disponibilità e l’accessibilità delle aree destinate all’accoglienza e di controllare i piani di evacuazione, soprattutto nelle scuole. In caso di nuove scosse di pari o maggiore intensità, dovranno essere attivate le procedure previste dai piani comunali di emergenza e i Centri operativi comunali, anche in forma ridotta, oltre all’allertamento delle associazioni di volontariato.
Il presidente della Regione Renato Schifani segue l’evoluzione della situazione in contatto con il dirigente generale della Protezione civile regionale Salvatore Cocina, che mantiene il raccordo con il Dipartimento nazionale, i prefetti di Palermo e Messina, i sindaci e l’Ingv.
I Comuni dovranno comunicare alla Protezione civile regionale le attività avviate e le eventuali criticità, mantenendo informata la popolazione.
US
+++++++
Emergenza Sismica nel Tirreno Meridionale: Allerta Maremoto Arancione. Stato di Pronta Operatività
++aggiornamento++
Sisma ML 4.1 -Profondità 7 Km, distretto sismico Tirreno_meridionale_B , orario evento 17:32 locali - AVVERTITO DALLA POPOLAZIONE, NESSUN DANNO SEGNALATO alla Sala Operativa del DRPC Sicilia
____
Oggi, 23 ottobre 2026, alle ore 12:19, una forte scossa di terremoto di magnitudo 5.0 con ipocentro molto superficiale (circa 5 km di profondità) è stata registrata nel Tirreno meridionale. L'evento rientra in una sequenza sismica in corso. A seguito del sisma, il sistema SiAM ha diramato un'allerta maremoto di livello arancione (Advisory) per le zone costiere esposte.
Il Dirigente Generale del Dipartimento della Protezione Civile della Regione Siciliana (DRPC), Ing. Salvo Cocina, ha disposto l'immediato stato di allerta e la pronta operatività per i Comuni interessati e per le strutture operative.
Il Dirigente Generale Salvo Cocina è in costante contatto con il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e con i Prefetti di Palermo e Messina, con i quali si stanno convocando i rispettivi Centri Coordinamento Soccorsi (CCS).
Sul territorio, le Organizzazioni di Volontariato (OdV) della Protezione Civile sono già operative in assetto di assistenza alla popolazione e presidio.
Le misure in atto prevedono:
* Verifiche strutturali prioritari: sopralluoghi urgenti su edifici pubblici, infrastrutture essenziali e aree esposte al rischio tsunami.
* Evacuazioni cautelative: sgombero delle scuole in diversi Comuni, assistito dai volontari di Protezione Civile.
* Presidio del territorio: monitoraggio e vigilanza attiva nei punti più critici.
* Informazione alla popolazione: diffusione tempestiva delle norme di autoprotezione per rischio sismico e maremoto.
* Ricognizione danni: monitoraggio continuo a cura della SORIS e dei servizi provinciali del DRPC.
Dalla ricognizione telefonica della Sala Operariva al momento risulta il seguente Elenco dei Comuni e Località Interessati:
Provincia di Palermo (PA)
* Palermo
* Bagheria (PA)
* Blufi (PA)
* Bolognetta (PA)
* Bompietro (PA)
* Caltavuturo (PA)
* Carini (PA)
* Campofelice di Roccella (PA)
* Cefalù (PA)
* Corleone (PA)
* Ficarazzi (PA)
* Geraci Siculo (PA)
* Gratteri (PA)
* Montelepre (PA)
* Palazzo Adriano (PA)
* Petralia Soprana (PA)
* Petralia Sottana (PA)
* Pollina (PA)
* Trabia (PA)
Provincia di Messina (ME)
* Galati Mamertino (ME)
* Leni (ME)
* Lipari - Isola di Filicudi (ME)
* Patti (ME)
* Sant'Angelo di Brolo (ME)
* Saponara (ME)
GGR - odg. 159070
Regione Siciliana
Renato Schifani
COMUNICATO STAMPA UFFICIO STAMPA DELLA REGIONE SICILIANA
Terremoto nel Tirreno, oltre 40 scosse: Protezione civile chiede verifiche di agibilità e invita a valutare la sospensione delle attività nelle strutture più vulnerabili
Palermo, ore 18.28 del 22.10.26 - Controlli sulla sicurezza degli edifici, verifica delle aree di accoglienza e misure precauzionali per le strutture più vulnerabili, oltre a valutare la sospensione temporanea delle attività pubbliche nelle strutture non antisismiche ed a maggior rischio ovvero a maggior vulnerabilità ed esposizione.
Sono le principali indicazioni dell’avviso inviato dalla Protezione civile regionale ai Comuni delle province di Palermo e Messina dopo la sequenza sismica del 22 e 23 ottobre nel Tirreno meridionale.
Dalla notte scorsa sono state registrate oltre 40 scosse. In considerazione della prosecuzione dello sciame sismico, la Protezione civile invita alla massima prudenza e a mantenere alta l’attenzione.
L’avviso indica in 5,5 la magnitudo della scossa più forte, registrata alle 12.19 del 23 ottobre, con epicentro in mare, a cui sono seguite scosse di minore intensità, per poi registrare una scossa di 4.6 alle 15.55. La prima ricognizione non ha rilevato danni, salvo il crollo di porzioni di costoni rocciosi ad Alicudi e Filicudi, senza conseguenze.
Ai sindaci e ai responsabili delle strutture pubbliche e private è chiesto di verificarne la sicurezza prima dell’utilizzo, dando priorità a scuole, ospedali, municipi, caserme, cinema e teatri, ponti, viadotti e viabilità. Particolare attenzione dovrà essere riservata agli edifici già danneggiati o più vulnerabili e agli elementi non strutturali, come stucchi, lampadari e controsoffitti. Se necessario, dovranno essere disposte evacuazioni, sgomberi o sospensioni precauzionali delle attività.
La Protezione civile raccomanda anche di verificare la disponibilità e l’accessibilità delle aree destinate all’accoglienza e di controllare i piani di evacuazione, soprattutto nelle scuole. In caso di nuove scosse di pari o maggiore intensità, dovranno essere attivate le procedure previste dai piani comunali di emergenza e i Centri operativi comunali, anche in forma ridotta, oltre all’allertamento delle associazioni di volontariato.
Il presidente della Regione Renato Schifani segue l’evoluzione della situazione in contatto con il dirigente generale della Protezione civile regionale Salvatore Cocina, che mantiene il raccordo con il Dipartimento nazionale, i prefetti di Palermo e Messina, i sindaci e l’Ingv.
I Comuni dovranno comunicare alla Protezione civile regionale le attività avviate e le eventuali criticità, mantenendo informata la popolazione.
US
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Emergenza Sismica nel Tirreno Meridionale: Allerta Maremoto Arancione. Stato di Pronta Operatività
++aggiornamento++
Sisma ML 4.1 -Profondità 7 Km, distretto sismico Tirreno_meridionale_B , orario evento 17:32 locali - AVVERTITO DALLA POPOLAZIONE, NESSUN DANNO SEGNALATO alla Sala Operativa del DRPC Sicilia
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Oggi, 23 ottobre 2026, alle ore 12:19, una forte scossa di terremoto di magnitudo 5.0 con ipocentro molto superficiale (circa 5 km di profondità) è stata registrata nel Tirreno meridionale. L'evento rientra in una sequenza sismica in corso. A seguito del sisma, il sistema SiAM ha diramato un'allerta maremoto di livello arancione (Advisory) per le zone costiere esposte.
Il Dirigente Generale del Dipartimento della Protezione Civile della Regione Siciliana (DRPC), Ing. Salvo Cocina, ha disposto l'immediato stato di allerta e la pronta operatività per i Comuni interessati e per le strutture operative.
Il Dirigente Generale Salvo Cocina è in costante contatto con il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e con i Prefetti di Palermo e Messina, con i quali si stanno convocando i rispettivi Centri Coordinamento Soccorsi (CCS).
Sul territorio, le Organizzazioni di Volontariato (OdV) della Protezione Civile sono già operative in assetto di assistenza alla popolazione e presidio.
Le misure in atto prevedono:
* Verifiche strutturali prioritari: sopralluoghi urgenti su edifici pubblici, infrastrutture essenziali e aree esposte al rischio tsunami.
* Evacuazioni cautelative: sgombero delle scuole in diversi Comuni, assistito dai volontari di Protezione Civile.
* Presidio del territorio: monitoraggio e vigilanza attiva nei punti più critici.
* Informazione alla popolazione: diffusione tempestiva delle norme di autoprotezione per rischio sismico e maremoto.
* Ricognizione danni: monitoraggio continuo a cura della SORIS e dei servizi provinciali del DRPC.
Dalla ricognizione telefonica della Sala Operariva al momento risulta il seguente Elenco dei Comuni e Località Interessati:
Provincia di Palermo (PA)
* Palermo
* Bagheria (PA)
* Blufi (PA)
* Bolognetta (PA)
* Bompietro (PA)
* Caltavuturo (PA)
* Carini (PA)
* Campofelice di Roccella (PA)
* Cefalù (PA)
* Corleone (PA)
* Ficarazzi (PA)
* Geraci Siculo (PA)
* Gratteri (PA)
* Montelepre (PA)
* Palazzo Adriano (PA)
* Petralia Soprana (PA)
* Petralia Sottana (PA)
* Pollina (PA)
* Trabia (PA)
Provincia di Messina (ME)
* Galati Mamertino (ME)
* Leni (ME)
* Lipari - Isola di Filicudi (ME)
* Patti (ME)
* Sant'Angelo di Brolo (ME)
* Saponara (ME)
GGR - odg. 159070
Regione Siciliana
Renato Schifani

